Trattamento dopo una chemioterapia
Dopo la chemioterapia: terapia vibratoria Marodyne LiV
Molti pazienti presentano una riduzione della densità minerale ossea a seguito di una chemioterapia particolarmente impegnativa.
La moderna terapia oncologica salva vite – ma può lasciare conseguenze. Una delle complicanze più frequenti e spesso sottovalutate è la riduzione della densità ossea, causata dalla chemioterapia o da altri trattamenti oncologici intensivi.
Questo danno osseo indotto dai farmaci non riguarda solo i pazienti anziani, ma anche molte persone giovani che hanno superato con successo una malattia oncologica. In molti casi, i medici consigliano ulteriori terapie farmacologiche, proprio dopo aver concluso un percorso di chemioterapia già particolarmente impegnativo.
Oggi è disponibile una soluzione priva di farmaci, scientificamente validata e già impiegata con successo nei pazienti con osteoporosi o osteopenia: la piattaforma vibrante Marodyne LiV ►.
Questo dispositivo certificato come dispositivo medico può contribuire a rafforzare le ossa indebolite da una terapia oncologica – senza ricorrere a ulteriori farmaci, in modo delicato, sicuro e di semplice utilizzo.
La chemioterapia può causare una riduzione della densità minerale ossea.
Efficacia comprovata da studi scientifici
L’efficacia di Marodyne LiV è stata documentata da numerosi studi. Particolarmente rilevante per i pazienti oncologici è uno studio condotto dal rinomato St. Jude Children’s Research Hospital di Memphis (USA). La ricerca ha valutato se vibrazioni meccaniche a bassa intensità e alta frequenza possano migliorare la salute ossea in bambini e adolescenti che hanno superato una malattia oncologica. Questi giovani pazienti presentano spesso una ridotta densità minerale ossea (BMD), che rende lo scheletro più fragile e maggiormente esposto al rischio di fratture. Per la terapia meccanica è stato utilizzato il dispositivo Marodyne LiV.
Si trattava di uno studio clinico randomizzato, in doppio cieco, pubblicato nel 2016. Hanno partecipato complessivamente 65 bambini di età compresa tra 7 e 17 anni, che avevano ottenuto una riduzione o la scomparsa dei segni e dei sintomi della malattia oncologica. Tutti presentavano una ridotta densità minerale ossea, con valori di BMD pari a −1,0 o inferiori. I partecipanti sono stati assegnati in modo randomizzato a un gruppo di intervento (Marodyne LiV) oppure a un gruppo placebo (pazienti senza trattamento attivo). Tutti i soggetti hanno inoltre ricevuto integrazione di vitamina D e calcio.
Scientificamente comprovato: terapia vibrazionale Marodyne LiV
I risultati principali:
• I partecipanti che hanno completato almeno il 70% delle sessioni prescritte con Marodyne LiV hanno mostrato un aumento significativo della densità ossea trabecolare nella tibia pari a +11,2% (IC 95%: 5,2% – 17,2%).
• Nei partecipanti con un’aderenza alla terapia inferiore al 70%, la densità ossea è invece leggermente diminuita (−1,3%; IC 95%: −7,3% – 4,7%; P = 0,02).
• Miglioramento della densità ossea: nel gruppo di intervento sottoposto a trattamento vibrazionale, la densità ossea (misurata con DXA) è aumentata in media di +0,25 punti, mentre nel gruppo placebo è diminuita di −0,19 punti.
Conclusione dei ricercatori: L’utilizzo del dispositivo Marodyne LiV, che genera vibrazioni meccaniche a bassa intensità e alta frequenza, ha portato a un miglioramento misurabile della densità ossea nei bambini e negli adolescenti che hanno superato un tumore.
Un’elevata aderenza alla terapia ha mostrato un beneficio evidente per la resistenza ossea. Questo metodo potrebbe rappresentare un’integrazione innovativa e sicura per ottimizzare la salute delle ossa in questo gruppo particolarmente a rischio.
JAMA Oncology, Verlag: American Medical Association
Effect of Low-Magnitude, High-Frequency Mechanical Stimulation on BMD Among Young Childhood Cancer Survivors: A Randomized Clinical Trial.
Mogil RJ, Kaste SC, Ferry RJ Jr, Hudson MM, Mulrooney DA, Howell CR, Partin RE, Srivastava DK, Robison LL, Ness KK. JAMA Oncol. 2016 Jul 1;2(7):908-14. doi: 10.1001/jamaoncol.2015.6557. PMID: 26967465; PMCID: PMC4945422.
Piattaforma vibrante Marodyne LiV
La piattaforma vibrante Marodyne LiV funziona in modo biomeccanico, naturale, delicato e assolutamente sicuro. Una terapia senza effetti collaterali noti!
Il dispositivo Marodyne LiV è inoltre estremamente semplice da utilizzare: l’impostazione personalizzata avviene automaticamente e, non appena si sale sulla pedana vibrante, il trattamento della durata di 10 minuti si avvia da solo. Non è possibile sbagliare. Non è nemmeno necessario un telecomando!
Dispositivo vibrante Marodyne LiV